BANDO NUOVA IMPRESA 2026

Disponibile

FINALITÀ

Il bando vuole sostenere l’avvio di nuove imprese e l’autoimprenditorialità, anche in forma di lavoro autonomo con partita IVA individuale, attraverso l’erogazione di contributi a fondo perduto sui costi connessi alla creazione delle nuove imprese.

BENEFICIARI

  • MPMI che hanno aperto una nuova impresa (sede legale e operativa) in Lombardia a
    decorrere dal 1° giugno 2025 e fino al 31 dicembre 2026, iscritte al Registro delle Imprese e con partita IVA attiva nel termine massimo di dodici mesi precedenti all’iscrizione;
  • Lavoratori autonomi con P.IVA individuale non iscritti al Registro delle Imprese, con partita IVA attribuita dall’Agenzia delle Entrate attiva a decorrere dal 1° giugno 2025 e domicilio fiscale in Lombardia;
  • Professionisti ordinistici con P.IVA individuale non iscritti al Registro delle Imprese, con partita IVA attiva da non oltre quattro anni dalla data della domanda e domicilio fiscale in Lombardia.

CARATTERISTICHE DELL’AGEVOLAZIONE

  • contributo a fondo perduto fino al 50% della spesa ritenuta ammissibile nel limite massimo di € 10.000,00;
  • investimento minimo € 3.000,00;
  • ogni impresa o professionista può presentare una sola domanda di agevolazione; possono ripresentare domanda le imprese che hanno una domanda presentata non ammessa al contributo.

Sono ammissibili esclusivamente le spese sostenute e quietanzate a seguito dell’avvio dell’impresa (dal 1°giugno 2025), anche in forma di lavoro autonomo con partita IVA, dalla data di attribuzione della partita IVA ed entro il 31 dicem

SPESE AMMISSIBILI

SPESE IN CONTO CAPITALE:
  1. acquisto di beni strumentali/macchinari/attrezzature/arredi nuovi, incluse le spese per il montaggio/trasporto/manodopera e realizzazione di strutture, anche in muratura, strettamente collegate.  Le spese devono riguardare esclusivamente beni durevoli, non di consumo e strettamente funzionali all’attività svolta (non sono ammessi gli autoveicoli);
  2. acquisto di software gestionale, professionale e altre applicazioni aziendali, licenze d’uso e servizi software di tipo cloud e saas e simili, brevetti e licenze d’uso sulla proprietà intellettuale, nella misura massima del 60% della spesa totale di progetto;
  3. acquisto di hardware (sono escluse le spese per smartphone e cellulari);
  4. registrazione e sviluppo di marchi e brevetti e per le certificazioni di qualità.

Possono essere presentate anche domande di contributo che prevedano esclusivamente spese in conto capitale.

SPESE IN CONTO CORRENTE:
  1. onorari notarili e costi relativi alla costituzione d’impresa (al netto di tasse, imposte, diritti e bolli anticipate dal notaio/consulente);
  2. onorari per prestazioni e consulenze relative all’avvio d’impresa, nei seguenti ambiti:
    1. marketing e comunicazione;
    2. logistica;
    3. produzione;
    4. personale, organizzazione, sistemi informativi e gestione di impresa;
    5. contrattualistica;
    6. contabilità e fiscalità;
  3. spese relative alle consulenze specialistiche legate alla registrazione allo sviluppo di marchi e brevetti, nonché per le certificazioni di qualità di cui alla relativa voce di spesa in conto capitale;
  4. canoni di locazione della sede legale e operativa della nuova impresa;
  5. sviluppo di un piano di comunicazione (progettazione del logo aziendale, progettazione e realizzazione sito internet, registrazione del dominio, progettazione piano di lancio dell’attività) e strumenti di comunicazione e promozione (es. messaggi pubblicitari su radio, TV, cartellonistica, social network, banner su siti di terzi, Google Ads, spese per materiali pubblicitari, etc)
  6. spese generali riconosciute in maniera forfettaria nella misura del 7% dei costi di cui ai punti da a) a i); per le spese generali si farà ricorso alle opzioni semplificate dei costi di cui all’art. 54 lettera a) del Regolamento (UE) n. 2021/1060

SPESE NON AMMISSIBILI

Non sono ammissibili:

  • spese di ristrutturazione/tinteggiatura/manutenzione ordinaria
  • lavori in economia;
  • gazebi, pergole e strutture esterne; beni usati o a noleggio;
  • autoveicoli e veicoli in generale; pagamenti in contanti o non tracciabili;
  • impianti generali (condizionamento, fotovoltaico, elettrico, ecc.);
  • serramenti, vetrine, tende, pavimenti, sanitari, oggetti d’arte.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Le domande di contributo potranno essere presentate dalle ore 10:00 del 30 aprile 2026 alle ore 12:00 del 29 gennaio 2027, salvo chiusura anticipata per esaurimento della dotazione finanziaria.

 

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