CCIAA di VERONA – VOUCHER DOPPIA TRANSIZONE: DIGITALE ED ECOLOGICA 2025

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FINALITÀ

CCIAA di Verona vuole incentivare le micro, piccole e medie imprese a diventare più digitali e sostenibili, supportando progetti di innovazione e pratiche green. L’obiettivo è favorire la collaborazione con esperti tecnologici e sviluppare nuovi modelli di business rispettosi dell’ambiente e delle strategie di Transizione 4.0 e 5.0.

SOGGETTI BENEFICIARI

  • Ditte individuali, micro, piccole e medie imprese che hanno sede legale e/o unità locale in provincia di Verona
  • sono escluse le imprese che hanno ottenuto la concessione del contributo “Voucher alle micro piccole e medie imprese per la doppia transizione: digitale ed ecologica – anno 2024”

CARATTERISTICHE DELLʼAGEVOLAZIONE

Misura A

  • Investimento minimo € 4.000,00
  • Contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili
  • Contributo massimo € 6.500,00
  • per imprese giovanili o femminili contributo fino a € 7.000

Misura B

  • Investimento minimo € 15.000,00
  • Contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili
  • Contributo massimo € 15.000,00
  • per imprese giovanili o femminili contributo fino a € 17.000

TIPOLOGIA DI INTERVENTI

Gli ambiti tecnologici di innovazione digitale ed ecologica dovranno riguardare:

  1. manifattura additiva e stampa 3D
  2. prototipazione rapida
  3. cloud, High Performance Computing – HPC, fog e quantum computing
  4. cyber security e business continuity (es. CEI – cyber exposure index, vulnerability assessment, penetration testing etc)
  5. intelligenza artificiale
  6. soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain
  7. soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, etc)
  8. allacciamenti strutturali per connettività a Banda Ultralarga
  9. sistemi EDI, electronic data interchange
  10. geolocalizzazione
  11. tecnologie per l’in-store customer experience
  12. system integration applicata all’automazione dei processi
  13. sistemi digitali di video allarme antirapina che interagiscano direttamente con gli apparati in essere presso le sale e le centrali operative di Pubblica Sicurezza o degli Istituti di Vigilanza, conformemente ai principi predisposti dal Garante per la protezione dei dati personali
  14. certificazioni ambientali:
    – UNI EN ISO 14064:2019 Parte 1
    – UNI EN ISO 14067:2018
    – UNI EN ISO 14040:2021 LCA
    – UNI EN ISO 104044:2021
    – UNI EN ISO 14046
    – EPD – Environmental Product Declarations
    – UNI EN ISO 14001
    – Standard “Equalitas – Vino sostenibile”
    – UNI EN ISO 50001
    – UNI EN ISO 50005
    – UNI EN ISO 50009
    – Ecolabel UE
    – Forest Stewardship Council – FSC
    – Programme for the Endorsement of Forest Certification – PEFC
    – Global Organic Textile Standard – GOTS
    – REMADE
  15. soluzioni tecnologiche per la transizione ecologica e la razionalizzazione dell’uso di energia da parte delle imprese, attraverso la realizzazione di interventi di efficienza energetica, riducendo i consumi e le emissioni di gas clima-alteranti.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese per:

  1. servizi di consulenza e/o formazione relativi a uno o più interventi agevolabili
  2. acquisto di beni, impianti e servizi strumentali funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti
  3. l’ottenimento delle certificazioni (sono ammissibili i costi di prima certificazione e non quelli di rinnovo).

Potranno essere ammesse solo le spese fatturate a partire dal 01 gennaio 2025 fino al 31 dicembre 2025 e quietanzate entro la data di trasmissione della rendicontazione.

Tra gli interventi di cui alla lettera n) possono rientrare le spese relative a:

  • investimenti per il miglioramento dell’efficienza energetica, come sistemi di illuminazione e l’installazione di sistemi automatici per la gestione intelligente dei corpi illuminanti (acquisto e installazione di apparecchi LED a basso consumo)
  • installazione di sistemi di domotica per il risparmio energetico, il monitoraggio dei consumi, la gestione intelligente dell’acqua e delle fonti di riscaldamento
  • installazione delle colonnine di ricarica elettriche se funzionali all’attività di impresa
  • acquisto e installazione di collettori solari termici e/o impianti di microcogenerazione
  • acquisto e installazione di impianti fotovoltaici per l’autoproduzione di energia con fonti rinnovabili da utilizzare nel sito produttivo
  • acquisto e installazione di caldaie ad alta efficienza a condensazione, a biomassa ovvero pompe di calore in sostituzione delle caldaie in uso nella sede oggetto dell’intervento
  • acquisto e installazione di raffrescatori/raffreddatori evaporativi portatili o fissi che non richiedono l’utilizzo di fluidi refrigeranti

Tra gli interventi di cui alla lettera o) possono rientrare le spese per i seguenti servizi di consulenza e formazione:

  • audit energetici, finalizzati a valutare la situazione iniziale dell’impresa
  • analisi delle forniture di energia, finalizzata alla definizione di un programma di ottimizzazione dei parametri contrattuali alla luce delle caratteristiche produttive dell’impresa
  • progettazione di sistemi di raccolta e di monitoraggio dei dati energetici di base (bollette, contatori, ecc.) e della produzione (consumi, rendimenti, ecc.), anche attraverso l’utilizzo di automazioni con tecnologie 4.0
  • piano di miglioramento energetico con individuazione e quantificazione degli interventi di efficienza e le opportunità di risparmio dell’impresa
  • studi di fattibilità per progetti di riqualificazione energetica
  • studio di fattibilità tecnico-economica finalizzata alla realizzazione di una Comunità Energetica Rinnovabile (CER)
  • realizzazione della documentazione tecnica (progetto, configurazione, ecc.) e giuridica (statuto, contratti, ecc.) necessaria alla costituzione/adesione di/ad una CER
  • implementazione di tecnologie digitali e 4.0 (cloud, IoT, Intelligenza artificiale, ecc.) per favorire la transizione energetica (“doppia transizione”)
  • acquisizione temporanea del servizio esterno di Energy Manager a beneficio dell’impresa
  • attività di formazione finalizzata al conseguimento della qualifica di Energy Manager per risorse interne, impiegate stabilmente all’interno dell’impresa

FORNITORI QUALIFICATI

Per i servizi di consulenza e formazione l’impresa dovrà avvalersi di:

  • EGE – Esperti in Gestione dell’Energia – certificati a fronte della norma UNI CEI 11339 da enti accreditati
  • Energy manager e/o altri esperti che abbiano realizzato nell’ultimo triennio almeno tre attività, a favore di clienti diversi, per servizi di consulenza/formazione

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Le domande potranno essere presentate dalle ore 9:00 del 25 giugno 2025 fino alle ore 16:00 del 30 giugno 2025, salvo esaurimento anticipato delle risorse.

 

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