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FINALITÀ
Il Rating di Legalità è uno strumento volto alla promozione e all’introduzione di principi di comportamento etico in ambito aziendale, tramite l’assegnazione di un “riconoscimento” – misurato in “stellette” – indicativo del rispetto della legalità da parte delle imprese che ne abbiano fatto richiesta e, più in generale, del grado di attenzione riposto nella corretta gestione del proprio business.
SOGGETTI BENEFICIARI
Possono ottenere il Rating di Legalità le aziende:
- con sede operativa in Italia
- con un fatturato minimo di 2 milioni di euro (singolo o di gruppo)
- iscritte nel registro imprese da almeno 2 anni
Il punteggio viene attribuito in “stellette”, da una a tre sulla base di parametri di comportamento etico e legale che si riferiscono sia all’azienda che alle persone fisiche di vertice della stessa.
VANTAGGI DEL RATING DI LEGALITÀ
Accesso più facile ai contributi pubblici
Le Pubbliche Amministrazioni quando predispongono i bandi per l’assegnazione di contributi o finanziamenti devono stabilire, per le aziende in possesso del Rating di Legalità, un sistema di premialità basato su fattori fondamentali quali:
- preferenza nella formazione delle graduatorie
- punteggio aggiuntivo nella valutazione
- riserva di una quota delle risorse finanziarie
- aumento del contributo previsto
Migliore accesso al credito
Le Banche sono obbligate a tenere conto del Rating di Legalità ai fini della:
- riduzione dei tempi di concessione del finanziamento
- riduzione dei costi di concessione del finanziamento
- miglioramento delle condizioni economiche di erogazione.
Le Banche sono obbligate ad inviare alla Banca d’Italia una dettagliata relazione motivando i casi in cui neghino il credito a condizioni di favore alle aziende con Rating di Legalità.
Appalti pubblici
Il nuovo Codice degli Appalti (D.Lgs. 50/2016) prevede una riduzione del 30% dell’importo della garanzia da produrre per chi è in possesso del Rating di Legalità.
È prevista poi la possibilità di inserire nel bando di gara criteri premiali in relazione al maggior livello di Rating di Legalità.
Miglioramento immagine aziendale
L’ottenimento del Rating di Legalità influisce positivamente sull’immagine dell’azienda sia nei confronti di fornitori che clienti; è un indice di affidabilità e correttezza dell’azienda per il suo comportamento etico e legale.
REQUISITI PER OTTENERLO
Per ottenere il Rating di Legalità occorre soddisfare una serie di requisiti.
- Assenza di provvedimenti ostativi di tipo penale:
- Condanne
- Misure cautelari
- Misure di prevenzione
- Assenza di provvedimenti ostativi di tipo amministrativo emessi da:
- AGCM
- Commissione UE
- Agenzia Delle Entrate
- ANAC
- Prefettura
Questi requisiti vanno verificati in capo all’impresa e alle figure di controllo e di vertice della stessa (anche per le controllanti).
Oltre a questi requisiti l’impresa deve dichiarare di effettuare pagamenti e transazioni finanziarie di ammontare superiore alla soglia fissata dalla legge in vigore sulla disciplina dell’uso del contante, esclusivamente per il tramite di strumenti di pagamento tracciabili.
Il rispetto di questi requisiti consente di ottenere l’attribuzione del Rating con una stella (★).
ULTERIORI REQUISITI PER INCREMENTARE IL RATING
Il punteggio base sarà incrementato di un + al ricorrere di ciascuna delle condizioni riportate di seguito.
Il conseguimento di tre segni + comporta l’attribuzione di una ★ aggiuntiva, fino al conseguimento di un punteggio totale massimo di ★★★.
- Adesione ai protocolli o alle intese di legalità finalizzati a prevenire e contrastare le infiltrazioni della criminalità organizzata nell’economia legale
- utilizzo di sistemi di tracciabilità dei pagamenti anche per somme di importi inferiori rispetto a quelli fissati dalla legge
- adozione di una funzione o struttura organizzativa che espleti il controllo di conformità delle attività aziendali alle disposizioni normative applicabili all’impresa o di un modello organizzativo ai sensi del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231
- adozione di processi organizzativi volti a garantire forme di Corporate Social Responsibility
- di essere iscritta in uno degli elenchi di fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori non soggetti a tentativi di infiltrazione mafiosa istituiti ai sensi delle vigenti disposizioni di legge (white list)
- di aver aderito a codici etici di autoregolamentazione adottati dalle associazioni di categoria o di aver previsto, nei contratti con i propri clienti, clausole di mediazione, quando non obbligatorie per legge, per la risoluzione di controversie o di aver adottato protocolli tra associazioni di consumatori e associazioni di imprese per l’attuazione delle conciliazioni paritetiche
- di aver adottato modelli organizzativi di prevenzione e di contrasto della corruzione.