BANDO IMPRENDITORIA FEMMINILE – Regione Veneto 2026

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FINALITÀ

Il bando promosso dalla Regione Veneto è finalizzato a sostenere e rafforzare lʼimprenditoria femminile, incentivando la nascita di nuove attività e lo sviluppo di imprese già esistenti.

Lʼintervento mira in particolare a:

  • favorire lʼavvio di nuove iniziative imprenditoriali femminili
  • supportare investimenti per lʼampliamento e il rinnovamento delle attività esistenti
  • migliorare la competitività delle imprese attraverso innovazione, digitalizzazione e ammodernamento strutturale.

Lʼobiettivo è contribuire al consolidamento del tessuto economico locale, aumentando la presenza e la solidità delle imprese guidate da donne.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare dellʼagevolazione le aziende in possesso dei seguenti requisiti:

  • Pmi a prevalente partecipazione femminile operanti nei settori artigianato, industria, commercio e servizi.
  • Professioniste in forma individuale, associata (studi associati) e societaria (es. STP)

Requisiti principali

Alla data di presentazione della domanda, i soggetti devono rispettare i seguenti requisiti:

  • prevalente partecipazione femminile nella titolarità o nella compagine societaria
  • residenza in Veneto da almeno 2 anni per titolari o socie
  • presenza di una sede operativa in Veneto

Nel caso in cui la sede non sia ancora attiva al momento della domanda è possibile partecipare, ma con obbligo di attivazione entro il 17 dicembre 2026.

CARATTERISTICHE DELLʼAGEVOLAZIONE

Contributo a fondo perduto del 30% delle spese ammissibili.

PMI

  • investimento minimo: € 20.000
  • contributo minimo: € 6.000
  • contributo massimo: € 51.000

Professioniste

  • investimento minimo: € 12.000
  • contributo minimo: € 3.600
  • contributo massimo: € 12.000

Premialità occupazionale

È prevista una maggiorazione di € 5.000 per le imprese che, durante il progetto, assumono a tempo indeterminato:

  • neolaureati (laurea conseguita da meno di 24 mesi)
  • stagisti (già inseriti in azienda)
  • ricercatori

INTERVENTI E SPESE AMMISSIBILI

Il bando finanzia unʼampia gamma di investimenti, sia materiali che immateriali, purché strettamente collegati allʼattività aziendale e coerenti con il progetto presentato.

Beni strumentali e produttivi

Sono ammissibili spese per lʼacquisto di:

  • macchinari e impianti produttivi
  • attrezzature professionali
  • hardware aziendale

Strutture e interventi sugli immobili

Rientrano tra le spese finanziabili:

  • arredi nuovi di fabbrica
  • opere murarie (manutenzione ordinaria e straordinaria)
  • impianti tecnologici (elettrico, idrico, climatizzazione)

Energia e sostenibilità

Sono incentivati interventi quali:

  • installazione di impianti a fonti rinnovabili (es. fotovoltaico)
  • sistemi di efficientamento energetico

Digitalizzazione

Il bando sostiene investimenti in:

  • software gestionali
  • realizzazione o sviluppo di siti web
  • piattaforme e-commerce
  • servizi SEO e marketing digitale collegati

Per questa tipologia di spese è richiesto:

  • acquisire almeno 3 preventivi comparabili
  • selezionare il fornitore più economico

Sicurezza aziendale

  • sistemi di videosorveglianza
  • impianti antifurto
  • dispositivi di protezione

Mezzi aziendali

  • autocarri a uso esclusivo dellʼattività (secondo requisiti specifici)

Spese generali (forfettarie)

Sono riconosciute in misura forfettaria e possono includere:

  • marketing e comunicazione
  • materiali promozionali
  • utenze e affitti

SPESE NON AMMISSIBILI

Non sono considerate finanziabili:

  • beni usati
  • IVA
  • smartphone e dispositivi non funzionali
  • consulenze fiscali, legali o amministrative
  • acquisto di immobili o terreni
  • spese non tracciabili o pagate in contanti
  • spese di pubblicità generica

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Le domande potranno essere presentate dalle ore 10:00 del 12 maggio 2026 fino alle ore 12:00 del 26 maggio 2026.

 

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